IRCCS CROB di Rionero in Vulture – Mobilità ordinaria interna: dodici mesi di stallo, graduatoria assente, malcontento in crescita
Rionero in Vulture, 10 febbraio 2026 – Con provvedimento n. 52 del 5 febbraio 2025 l’IRCCS CROB di Rionero in Vulture ha avviato la mobilità ordinaria interna del personale del comparto. Una procedura attesa, maturata nel confronto sindacale, finalizzata a garantire criteri chiari, percorsi verificabili e una valorizzazione professionale concreta, con effetti reali sull’organizzazione del lavoro.
A distanza di dodici mesi, quel percorso rimane ancora bloccato. Quando una mobilità nasce per dare ordine e trasparenza e poi si ferma a metà, l’impatto nei servizi è immediato: cresce l’incertezza e si alimentano tensioni evitabili. Questo stallo si avverte nelle conversazioni tra colleghi, nel modo in cui si commentano le scelte organizzative, nella fatica quotidiana di programmare turni e vita personale senza un esito definito. Il quadro, oggi, appare evidente: malcontento diffuso, clima interno appesantito, fiducia organizzativa in progressiva erosione.
Il nodo centrale resta semplice e verificabile: non risulta pubblicato alcun atto conclusivo della procedura. In particolare, la graduatoria non è accessibile, così come manca evidenza pubblica degli esiti, delle sedi, delle decorrenze e di un cronoprogramma di attuazione. In questo scenario la mobilità perde forza propulsiva: chi ha partecipato con senso di responsabilità rimane sospeso, le aspettative professionali languono in una zona grigia, e l’intero impianto rischia di ridursi a un adempimento formale privo di ricadute reali.
Nel frattempo, anche il regolamento concordato fatica a trovare piena attuazione. Le OO.SS. rilevano che permangono spostamenti gestiti fuori dal perimetro della procedura, con effetti prevedibili su trasparenza, tracciabilità e parità di trattamento. Anche l’accordo sugli spostamenti provvisori – che prevede il rientro nelle sedi di appartenenza in caso di esigenze contingenti – richiede applicazione effettiva attraverso misure coerenti, controllabili e verificabili, così da evitare discrezionalità percepita e frizioni interne.
Le Organizzazioni sindacali FIALS e NURSIND, per il tramite di Raffaele Libutti (FIALS) e Diego Cavaliere (NURSIND), chiedono alla Direzione del CROB un intervento immediato e operativo. In primo luogo, la pubblicazione della graduatoria con criteri leggibili e accessibilità piena. In secondo luogo, l’attuazione degli esiti con indicazione precisa di sedi e decorrenze, accompagnata da un cronoprogramma definito e dall’applicazione integrale del regolamento, con conseguente riallineamento degli spostamenti alla procedura concordata. È inoltre indispensabile un atto formale di impegno sulla continuità del processo, con monitoraggio e confronto sindacale periodico.
“Qui si parla di diritti, dignità professionale e qualità dell’organizzazione del lavoro – dichiarano Libutti e Cavaliere –. Servono atti chiari e tempi definiti, perché una procedura nata per garantire trasparenza e regole uguali per tutti richiede conclusione e applicazione”.
In carenza di riscontro formale e di provvedimenti conseguenti, FIALS e NURSIND attiveranno ogni iniziativa utile a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici, nelle sedi previste e con gli strumenti di tutela sindacale, per ripristinare chiarezza, regole condivise e credibilità della procedura di mobilità.
FIALS – NURSIND
Raffaele Libutti (FIALS) – Diego Cavaliere (NURSIND)

