LAGONEGRO HA RIFLETTUTO SULLA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV
Una Chiesa Madre gremita e attenta ha accolto ieri sera, mercoledì 17 giugno 2026, a Lagonegro la presentazione dell’Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, promossa dalle Parrocchie di Lagonegro in collaborazione con il Corecom Basilicata ed il Cif.
L’incontro, introdotto e moderato dal professor Luigi Beneduci, ha offerto un’importante occasione di riflessione sul rapporto tra persona, tecnologia, comunicazione e fede, alla luce del nuovo documento pontificio.
Nel suo intervento introduttivo, Beneduci ha evidenziato come l’Enciclica non si limiti a proporre una delle possibili interpretazioni del presente, ma indichi una direzione chiara per l’uomo contemporaneo: quella della centralità della persona, della responsabilità e della ricerca della verità come fondamento della convivenza umana.
La professoressa Demy Mango ha sviluppato una ricca lettura filosofica dei temi dell’Enciclica, ripercorrendo il cammino del pensiero occidentale da Socrate ad Aristotele, da Kant a Heidegger, fino a Levinas e Hannah Arendt, mostrando come le grandi domande sull’uomo, sulla libertà, sulla responsabilità e sul rapporto con l’altro tornino oggi con nuova urgenza nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
La Presidente del Corecom Basilicata, Assunta Mitidieri, ha richiamato l’attenzione sulle sfide che la rivoluzione digitale pone alla comunicazione, alla democrazia e alla tutela della dignità umana. Partendo dai passaggi più significativi dell’Enciclica, ha sottolineato la necessità di governare l’innovazione senza subirla, promuovendo una cultura della responsabilità, della partecipazione e della verità come bene comune. In particolare, ha evidenziato come la tecnologia debba restare al servizio della persona e delle relazioni umane, evitando che efficienza e potenza tecnica diventino gli unici criteri di giudizio.
Nelle conclusioni, S.E. Mons. Vincenzo Orofino ha ricondotto l’intera riflessione al cuore del messaggio cristiano. La “magnifica humanitas” celebrata dall’Enciclica è l’umanità voluta e amata da Dio, la cui pienezza trova compimento nel volto di Gesù Cristo. In Lui ogni persona è chiamata a riconoscere la propria dignità e il proprio destino, perché tutta l’umanità è solidarmente presente e redenta nel mistero di Cristo; d’altronde il vero investimento educativo è verso se stessi in nome del Vangelo, come veri e propri artigiani della formazione.
L’incontro ha rappresentato un significativo momento di dialogo tra cultura, fede e società, confermando l’attualità di una domanda che attraversa l’intera Enciclica: come abitare il tempo della tecnica senza perdere ciò che rende autenticamente umano l’uomo.
La risposta emersa nel corso della serata è stata unanime: il progresso è autentico solo quando cresce insieme alla dignità della persona, alla giustizia, alla solidarietà e alla capacità di riconoscere nell’altro un fratello.
Parrocchie di Lagonegro

