VATICANO: DA UN’INTUIZIONE DI MARWA FAUZY L’INCONTRO NEL SEGNO DI FRANCESCO E AL-KAMIL
CITTÀ DEL VATICANO, 28 SET – È nata da un suggerimento della professoressa Marwa Fauzy, già addetta culturale dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto, l’iniziativa che porterà mercoledì 30 settembre in Vaticano una delegazione di 29 persone, in occasione dell’Udienza Generale di Papa Leone XIV.
A confermare ufficialmente l’appuntamento è una nota riservata del Dicastero per il Dialogo Interreligioso, datata 25 settembre, nella quale si attesta la partecipazione della delegazione alle celebrazioni per l’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi. L’iniziativa è stata organizzata con il coinvolgimento della Gran Moschea di Roma e della Fondazione Sapientia Mundi.
A guidare la delegazione saranno il professor Giuseppe Anelli, presidente della Fondazione Sapientia Mundi, e Atallah Charbell, docente e direttore dell’asse Islam presso l’Institut des Sciences et Théologies des Religions dell’Institut Catholique de Paris. Ne faranno parte, tra gli altri, l’Ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto presso la Santa Sede, il Padre Generale dei Frati Minori Francescani, il dottor Emilio Scalise e il dottor Massimiliano Baglioni, addetto alle relazioni esterne.
Il filo conduttore dell’incontro è quello indicato nella stessa nota del Dicastero: il viaggio di San Francesco d’Assisi in Egitto e il suo storico incontro con il sultano al-Malik al-Kamil, assunto come riferimento per il dialogo tra culture e religioni.
A otto secoli di distanza, quell’incontro torna così a parlare al presente attraverso una presenza plurale, istituzionale e religiosa, nel segno di una pace “disarmata e disarmante”. Un messaggio che trova particolare significato nel pontificato di Leone XIV e nel suo richiamo al dialogo come via per costruire la pace.
Non una semplice celebrazione della memoria, dunque, ma la riproposizione concreta di un incontro che otto secoli fa trasformò la distanza tra due mondi in una possibilità di dialogo.
