Autismo, Fazzari: «Guardare oltre la diagnosi e costruire percorsi di vita, autonomia e partecipazione»
La vicepresidente del Consiglio regionale interviene al convegno “Oltre ciò che vedi”: «Inclusione significa trasformare i diritti in opportunità concrete. Dalla Regione oltre 2,5 milioni di euro investiti e nuovi interventi per 357.400 euro»
«Ogni persona è unica e l’inclusione deve tradursi in servizi, opportunità e percorsi di autonomia». Lo ha dichiarato la vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Maddalena Fazzari, intervenendo al convegno “Oltre ciò che vedi”, promosso dalle associazioni Occhi sul Mondo e Oltre Noi.
Nel suo intervento, Fazzari ha sottolineato la necessità di superare etichette e pregiudizi, promuovendo una società capace di valorizzare capacità, aspirazioni e potenzialità delle persone autistiche. «La vera sfida – ha affermato – è accompagnare ogni persona lungo tutto l’arco della vita, favorendo relazioni, partecipazione sociale, autonomia e inclusione lavorativa».
La vicepresidente ha ricordato il ruolo della Stanza Blu, istituita presso il Consiglio regionale come luogo permanente e innovativo di confronto tra istituzioni, associazioni e famiglie. «Le esperienze e i bisogni delle persone devono diventare patrimonio condiviso e tradursi in azioni concrete».
La vicepresidente ha richiamato il contributo di 150 mila euro, derivante dalla Legge n. 37 del 2017, relativaall’utilizzo dei risparmi derivanti dalle indennità dei consiglieri regionali, destinato al completamento dell’ex Abbazia Madonna del Casale di Pisticci, che ospiterà un centro polifunzionale dedicato a bambini e adulti con disturbo dello spettro autistico.
Fazzari ha inoltre, ringraziato l’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico e il Dipartimento regionale per il lavoro svolto a sostegno delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie, sottolineando, come negli ultimi anni la Regione Basilicata abbia programmato e investito oltre 2,57 milioni di euro per azioni rivolti all’assistenza sanitaria e sociosanitaria, alla scuola, alla socializzazione, alle autonomie personali e all’inclusione lavorativa. Tra le principali misure attuate figurano voucher sociosanitari, progetti scolastici, iniziative del Terzo settore e il rafforzamento della rete di servizi attraverso nuove professionalità specializzate.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’Équipe Operativa per le Emergenze Comportamentali (E.O.E.CO.), servizio destinato alla gestione delle situazioni più complesse e sostenuto con specifici finanziamenti regionali.
Guardando al futuro, Fazzari ha ricordato che alla Basilicata sono stati assegnati 357.400 euro aggiuntivi nell’ambito del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità. Le nuove risorse saranno destinate a potenziare servizi, percorsi di autonomia, inclusione lavorativa, socializzazione e sostegno alle famiglie, con una particolare attenzione al passaggio all’età adulta e al supporto dei caregiver.
«In Basilicata esiste un patrimonio prezioso composto da associazioni, operatori, volontari, educatori, insegnanti e genitori che mettono quotidianamente a disposizione competenze, passione e umanità. Questa rete rappresenta una risorsa fondamentale che le istituzioni hanno il dovere di ascoltare, sostenere e valorizzare».
«La persona viene prima della diagnosi. Abbiamo il dovere di costruire una rete sempre più vicina ai bisogni delle famiglie e capace di garantire opportunità concrete di crescita, autonomia e partecipazione», ha concluso Fazzari.
«“Oltre ciò che vedi” non è soltanto il titolo di un convegno. È un invito rivolto a ciascuno di noi: superare i pregiudizi, abbattere le barriere culturali prima ancora di quelle fisiche e imparare a vedere ogni persona non per ciò che le manca, ma per ciò che è e per ciò che può esprimere. Solo così potremo costruire una comunità più inclusiva, più giusta, più umana e più capace di futuro».
